ARCHIVIO – “Lecco Film Fest”: gli appuntamenti della V edizione.
In programma anche una retrospettiva dedicata ad Alice Rohrwacher

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LECCO – Da Alice Rohrwacher, alla quale è dedicata un’intera retrospettiva, a Margherita Buy; da Roberto Andò a Vinicio Marchioni. E ancora Barbara Ronchi, Roberta Torre, Riccardo Milani, Giacomo Poretti, Francesco Patierno, Tommaso Santambrogio, Leonardo Di Costanzo, Donatella Palermo. Questi alcuni dei protagonisti dell’edizione 2024 del Lecco Film Fest, la kermesse organizzata da Fondazione Ente dello Spettacolo, promossa da Confindustria Lecco e Sondrio e in programma in città dall’1 al 7 luglio.

Un’edizione che ha per titolo “Signora libertà”: citando De André, il festival vuole infatti celebrare la libertà e insieme indagare alcuni fenomeni del cinema italiano e internazionale, fino all’attualità e al suo racconto attraverso i media e nel dialogo con altre forme d’arte. Fulcro di tutto, come sempre, l’incontro, il confronto: 34 eventi per 7 giorni, con 16 proiezioni, insieme a 43 ospiti e giornalisti, attraverso 3 percorsi formativi e 1 mostra.

RETROSPETTIVA:

ALICE ROHRWACHER

Si intitola “Introspettiva” ed è, come suggerisce anche il gioco di parole, la retrospettiva che questa edizione dedicata ad Alice Rohrwacher per mettere in luce «una regista – come spiegano gli organizzatori – che con la sua opera è riuscita a entrare in connessione con le persone e i luoghi e a raccontare il mistero di un mondo perduto». Premio Robert Bresson nel 2021, Alice Rohrwacher è regista, attrice e sceneggiatrice e nel corso della sua carriera ha saputo spaziare dal documentario agli episodi della serie L’amica geniale, dai cortometraggi (tra cui Le pupille nominato ai Premi Oscar 2023) ai lungometraggi, tra cui il Gran Premio della Giuria a Cannes 2014 Le meraviglie (2014) e il miglior sceneggiatura a Cannes 2018 Lazzaro felice (2018).

I film in cartellone:

  • martedì 2 luglio, ore 15.30 – Corpo celeste (2011), il lungometraggio d’esordio
  • mercoledì 3 luglio, ore 15.30 – Le meraviglie  (2014, vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes)
  • giovedì 4 luglio, ore 15.30 – Lazzaro felice (2018, Miglior Sceneggiatura a Cannes), il corto, co-diretto con JR, e Omelia contadina (2020)
  • domenica 7 luglio, ore 21.00 – La chimera (2023) film di chiusura della quinta edizione del festival.

LA RASSEGNA SERALE (in piazza Garibaldi alle 21.00)

  • Mercoledì 3 luglio, Riccardo Milani presenta Io, noi e Gaber in una serata dedicata al grande cantautore. Il documentario ne esplora la vita e la carriera attraverso una serie di interviste, materiali d’archivio e testimonianze di amici, colleghi e fan: un ritratto intimo e dettagliato dell’artista, che mette in luce non solo il talento e la creatività, ma anche l’impegno civile e il pensiero critico. Ad ampliare lo sguardo sulla figura di Gaber è l’intervento di Gian Piero Alloisio, cantautore e collaboratore nella fase del teatro canzone.
  • Giovedì 4 luglio, Roberta Torre, regista dallo stile audace e personale, introduce Mi fanno male i capelli, interpretato da AlbaRohrwacher: un film che esplora temi di identità e trasformazione, sfida le convenzioni e invita il pubblico a un’esplorazione profonda e personale, in omaggio a Monica Vitti.
  • Venerdì 5 luglio, Non riattaccare, di Manfredi Lucibello, in uscita nelle sale dall’11 luglio, è una delle anteprime più attese al Lecco Film Fest. Il regista e Barbara Ronchi, attrice protagonista, incontrano il pubblico.
  • Sabato 6 luglio, Margherita Buy presenta Volare, che segna l’esordio alla regia di una delle attrici più acclamate e versatili del cinema italiano. Con la sua opera prima, Buy porta una sensibilità raffinata e una comprensione intima delle dinamiche umane.
  • Domenica 7 luglio, La chimera di Alice Rohrwacher è il film di chiusura del Lecco Film Fest. Uscito nel 2023, il film rappresenta un ulteriore capitolo nella carriera della regista, confermando una delle voci più originali e influenti del cinema italiano contemporaneo. Il suo approccio poetico e la sua capacità di raccontare storie profondamente umane attraverso una lente visiva unica rendono la presentazione, e la successiva proiezione, un appuntamento imperdibile.

ALTRI EVENTI E PROIEZIONI

  • Martedì 2 luglio alle 20, un approfondimento sul cinema del passato con la proiezione di Lo chiamavano Trinità, il film cult del genere spaghetti western uscito nel 1970, interpretato dai celebri attori Terence Hill e Bud Spencer, diventato un fenomeno di culto per il suo mix unico di azione, comicità e un western spaghetti. Il film ha goduto di un grande successo commerciale in Italia e all’estero e in quest’occasione scopriremo il dietro le quinte con Italo Zingarelli, Presidente di Rocca delle Macìe, mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e Giacomo Mojoli, giornalista.
  • Mercoledì 3 luglio alle 10.00, con l’introduzione di Gianluca Arnone, caporedattore della Rivista del Cinematografo, la proiezione di 20 days in Mariupol di Mstyslav Chernov. L’opera ha vinto l’Oscar per il miglior documentario 2024, il primo per l’Ucraina, e il Lecco Film Fest offrirà la grande opportunità di vederlo sul grande schermo.
  • Giovedì 4 luglio alle 15.30, grazie a Francesco Patierno il festival offre anche la visione di un’opera restaurata, che il regista presenta in piazza: Pater familias (2003), un intenso dramma che esplora le tensioni di una comunità alla ricerca di redenzione.
  • Alle 18.00, un momento prezioso di riflessione e approfondimento su temi urgenti e attuali, con l’appuntamento “Racconti di guerre e canti di libertà” con Laura Silvia Battaglia, giornalista e inviata di guerra, e Donatella Palermo, produttrice. Un incontro per proseguire il discorso avviato con la proiezione di 20 days in Mariupol.
  • Anche quest’anno il Lecco Film Fest propone un capolavoro del passato scelto da un maestro del cinema contemporaneo: quest’anno “carta bianca” a Roberto Andò con Salvatore Giuliano di Francesco Rosi (1962). Venerdì 5 luglio alle 15.30, il regista racconta il suo rapporto con Rosi e il legame questo grande classico del cinema italiano, opera pionieristica per il racconto della mafia e per lo stile semi-documentaristico. Alle 18.00, in un dialogo con Valerio Sammarco, critico cinematografico della Rivista del Cinematografo, Roberto Andò si racconta al pubblico.
  • Domenica 7 luglio alle 11 l’incontro con i giornalisti: in “Fra diritto di cronaca e libertà di espressione” Agnese Pini, direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino e Il Giorno, e Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera. Alle 15.30 in programma la proiezione di Los océanos son los verdaderos continentes, opera prima di Tommaso Santambrogio. Il film rappresenta un viaggio poetico e contemplativo che esplora la relazione profonda tra l’uomo e il mare, esplorando il tema della libertà.

CINEMATOGRAFO INCONTRA (in Piazza XX Settembre)

Conoscere i protagonisti del grande e del piccolo schermo, nella cornice pubblica di conversazioni dal tono privato: è questa la proposta di “Cinematografo incontra”, il format della Rivista del Cinematografo. A Lecco Film Fest ogni giorno può partecipare agli incontri con registi, attori, personalità dell’industry e delle istituzioni, condotti dai critici e i giornalisti della più antica rivista italiana di settore.

  • Martedì 2 luglio alle 19 Vinicio Marchioni presenta il suo libro Tre notti , con Federico Pontiggia , critico cinematografico della Rivista del Cinematografo.
  • Mercoledì 3 luglio alle 19, Riccardo Milani, con Federico Pontiggia, ripercorre alcuni momenti della sua brillante carriera per offrire un momento di confronto e riflessione.
  • Giovedì 4 luglio alle 19, Francesco Patierno, regista, con Gianluca Arnone, caporedattore della Rivista del Cinematografo
  • Venerdì 5 luglio alle 18, Barbara Ronchi, attrice, con Federico Pontiggia
  • Venerdì 5 luglio alle 19, Roberto Andò, regista, con Valerio Sammarco, critico cinematografico della Rivista del Cinematografo
  • Sabato 6 luglio alle 19.00, Margherita Buy, regista e attrice con Caterina Taricano, critica cinematografica
  • Domenica 7 luglio alle 21, Alice Rohrwacher, regista, con Davide Milani, presidente di Fondazione Ente dello Spettacolo

Qui il programma scaricabile.

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